«Il Campo Giovani Disabili è un’esperienza unica, che ti apre con gioia gli occhi su una realtà spesso caratterizzata dall’invisibilità, dall’emarginazione, dall’indifferenza», dice Veronica Rinaldi (Mondovì Monregalese), «che ti fa rendere conto di quanto poco basta per far nascere un sorriso» aggiunge Barbara Provera (Leo Club Ventimiglia). Per Daniele Armando (Busca e Valli) «Vedere i ragazzi mettersi in gioco, provare esperienze nuove, sorridere e abbracciarsi, cambiare e aprirsi ti lascia un’impronta indelebile» e, conclude Alessia Macrì (Bra) «ti fa esplodere il cuore».

 

Queste le parole di alcuni dei soci del nostro Distretto che hanno provato, tutti per la prima volta, l’esperienza del Campo Giovani Disabili 2017, tenutosi dall’8 al 16 luglio a Domodossola e organizzato dai distretti Leo e Lions Ia1, Ia2 e Ia3: sono partiti agitati, emozionati e ignari di cosa li avrebbe aspettati; sono tornati profondamente più ricchi. Sì, perché Daniele, Alessia, Francesca, Barbara, Veronica e Virginia hanno vissuto il CGD ognuno a proprio modo, ma tutti con la consapevolezza di essere cambiati. Raccontare al Distretto ciò che abbiamo vissuto è impossibile: la gioia di chi, limitato dalla propria disabilità nella vita di tutti i giorni, può godersi un bagno nell’acqua termale, ballare al discopub, suonare la sirena della Vigezzina, cantare con il musicista di un ristorante su una terrazza vista lago, accarezzare un cavallo, volare in elicottero, farsi bagnare il viso dalla brezza che sollevano le cascate del Toce… non è esprimibile a parole. I ragazzi ci hanno dimostrato la loro felicità e la loro allegria tramite decine, centinaia, migliaia di abbracci, da cui dopo pochi giorni siamo diventati dipendenti; noi, con gli occhi lucidi al momento della partenza, abbiamo cercato di mostrare loro la nostra gratitudine: per averci insegnato a dare ai nervosismi e alle rabbie quotidiane la superficialità che meritano, per apprezzare di più le nostre fortune, per guardare con ammirazione il coraggio di chi affronta, sempre con il sorriso, una vita difficile, ma non per questo meno piena e meravigliosa.

Il nostro PD e Camp Leader Emilia Fresia commenta: «sono stata davvero orgogliosa di vedere così tante persone del Distretto mettersi in gioco, affrontare questa sfida così come l’hanno affrontata i ragazzi disabili: sono veramente felice di aver contribuito a realizzare un miracolo per queste persone e le loro famiglie».

 

Arrivederci al Campo Italia Giovani Disabili 2018!!     

 

CGD2017: l’esperienza dei soci del nostro Distretto
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